THE CHEMICAL BROTHERS
Don’t Think (Dvd/Cd)
(Astralwerks)
diretto da Adam Smith
scritto da Claudio Rez Cuccovillo
RollOver: Party Animal
Se è vero che il 2012 sarà l’ultimo anno del pianeta Terra almeno potremo goderci la fine del mondo con il super film dei Chemical Brothers: DON’T THINK! (già il titolo è un invito a distenderci mentre ci cade un asteroide in testa).
La pellicola, poi trasformata in dvd/cd, del duo londinese ci porta dritti al Fuji Rock Festival nella terra del Sol Levante dove migliaia di fortunati giapponesi si sono goduti una delle perfomance elletro/live più divertenti degli ultimi anni. La bellezza del film sta, ovviamente, nella miriade di stranezze grafiche che si possono gustare con le hit dei Bros e, permettetemelo, nei stupendi visi stupiti delle ragazze con gli occhi a mandorla.
Di particolare impatto è sicuramente il trittico Another World / Do It Again / Get Yourself High con cui inizia il film. Si parte con le luci soffuse della prima traccia che cedono il posto ai due giganteschi ballerini blu e rosso (marchio di fabbrica del duo) seguiti da un inquietante pagliaccio sdentato che vi ripeterà fino alla noia le uniche tre parole che sa dire: Get Yourself High!
Per tutto il corso dei 129 minuti potrete vedere varie stranezze, come la proiezione della faccia del pagliaccio sulla pancia di un non ben precisato panzuto giapponese o delle forme geometriche non meglio definite che fanno da contorno a moltissime canzoni. Spettacolare il lavoro visivo che accompagna Don’t Think: c’è un senso di oppressione incredibile dato prima dalle gocce d’acqua che si muovono simmetricamente le une con le altre e seguito poi da mani che si arrampicano su una scala senza giungere mai a destinazione. Vi consiglio la visione del film in blue ray e possibilmente con un impianto 7.1 che vi permetterà di avere una vera esperienza interattiva; certo che guardare un live dei Chemical Brothers seduti in poltrona con pop corn…..certe cose vanno vissute, dal vivo intendo.
Quesito: era proprio necessario farci contare tutte le carie di un ragazzo che urla a squarciagola per almeno un paio di minuti? A Scott l’ardua sentenza.
Qui il teaser del film







































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