
SEBASTIEN TELLIER
L’aventura
(Record Makers)
Rollover: Visionario
Voto: 7
Un po’ come fece il suo connazionale Serge Gainsburg nel 1979, quando si trasferì in Jamaica (Kingston) per realizzare un grande album in stile reggae-dub come Aux Armes et Caetera, Sebastien Tellier ha scelto Rio de Janeiro per la produzione del suo sesto lavoro in studio. L’Aventura ci sorprende con una combinazione a suo modo innovativa di french touch, elettronica, ritmiche bossanova/samba, melodie “cheesy” e arrangiamenti quasi alla Ennio Morricone (perdonate la bestemmia).
Un lavoro inaspettato questo, in cui le sue straordinarie capacità compositive danno vita ad una atmosfera gioiosa e profonda, rilassata e introspettiva. Tra gli illustri musicisti che hanno collaborato al progetto: Jean-Michel Jarre , Philippe Zdar (del duo house Cassius), il compositore brasiliano Arthur Verocai e il batterista jazz Robertinho Silva. Il concept dell’album, cantato prevalentemente in francese, è una rivisitazione musicale dell’adolescenza di Tellier decontestualizzata e reinventata in Brasile; come ha lui stesso dichiarato in una intervista, il suo punto di partenza filosofico è stato: <…non puoi cambiare il presente o il futuro, quindi se vuoi cambiare la realtà cambia il tuo passato..>. Come contraddirlo? L ‘ ouverture è Love, una colonna sonora perfetta per descrivere la sensazione post-bagno che si prova stesi al sole delle spiagge di Ipanema. Aller Vers le Soleil ha un clima surreale, ironico, da commedia anni ’60, un brano che si evolve e cresce lentamente per esplodere nel finale in un improvviso alternarsi di suoni elettronici. Divertente anche il rispettivo video, che si apre con l’immagine di un paguro che tiene tra le chele una “jazz cigarette”; Tellier, vestito con una sorta di khaftan, si aggira a cavallo con fare profetico tra deserti, spiagge e paesaggi naturali, e rimanda quasi alla versione contemporanea dell “l’Alchimista” di Jodorwsky nel film la Montagna sacra.
Ambiance Rio , sullo stile di La ritournelle (probabilmente uno dei brani più riusciti del musicista francese) ha un groove funk, che rotola come si deve, mentre Sebastien si diverte ad utilizzare in maniera quasi ossessiva la “cuica”, una caratteristica percussione che ha fatto la storia della musica brasiliana. Da segnalare anche i ben confezionati remix di Aller Vers le Solei degli Hercules and Love Affair e di Tom Furse dei The Horrors. In definitiva questa release convince e si lascia piacevolmente ascoltare…Ancora una volta Tellier va a segno e a vederlo in tutti i video e interviste, con quegli occhiali da sole psichedelici, la barba folta, il panama low cost e il suo naturale “Spleen de Rio de Janeiro”, sembra chiedersi: Ma che “c….o” ci faccio in Brasile? La risposta è: “L’Aventura”.





































