<Lykke Li – I Never Learn

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"Lykke Li I Never Learn cover art"

LYKKE LI

I Never Learn

(LL Recordings/Atlantic Records)

Rollover: Elegante

Voto: 6,6

Ascolta se ti piace Lorde o M.I.A.

Quella voglia di reinventarsi da subito con il suo secondo album di tre anni fa lascia intuire quanto sia stato scomodo quel successo legato a Wounded Rhymes, al punto da far apparire, con questo nuovo lavoro, la strana voglia di rifugiandosi in una nuova dimensione cupa e più identitaria.

Torna Lykke Li con I Never Learn, suggestiva composizione di canzoni da una corposità tattile ma piena di una melanconia surrealmente calda, come a dimostrare che le sofferenze possano essere messe al sole e una volta scongelate carpirne la consistenza morbida e malleabile per evidenziarne la loro vera triste essenza.

"Lykke Li"

Nove brani, Nove ballad. Conglomerato sonoro di canzoni sadness da lentone che andavano alla meglio nelle feste liceali nel mezzo degli anni ’80, motivi struggenti che si ascoltavano per radio sotto la puzza di lacca dei capelli cotonati… che facilmente sono stati dimenticati. Come rispolverare delle B-side dei Roxette o dei Pretenders il synth pop invade le atmosfere dark di No Rest For The Wicked, Silver Line, Sleeping Alone per espandersi in Just Like a Dream e nel finto gospel del bridge di Heart Of Steel. Le melodie di Never Gonna Love Again si fanno trasportare dal piano sintetico e dai cori, facendola diventare pilastro portante dell’intera tracklist. Curiose le incursioni acustiche di I Never Learn e Love Me Like I’m Not Made Of Stone che depistano il prevalente sound contristato delle altre composizioni verso un accogliente conforto.

L’artista svedese non colpisce nel segno con questa sua terza produzione, anch’essa lasciata ancora una volta a Bjorn Yttling dei Peter Bjorn And John. L’essenza retrò da ottantone marcio può essere un punto debole per via di un impatto non poco facile, un rischio che ha voluto affrontare buttandosi a capofitto con un mixing sound insolito per l’attuale scena indie.

 http://www.lykkeli.com/splash/ineverlearn

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