<DEERHUNTER – Monomania

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"Deerhunter - Monomania"

DEERHUNTER

Monomania

(4AD)

Rollover: Rocker

Voto: 7

Dal 2005 ad oggi, arrivati al quinto album della loro brillante carriera tra malattie e progetti paralleli, non basta più chiedersi “chi” sono i Deerhunter… ma cosa sono!!!

Riferimento della scena indie pop e minimo comune multiplo tra la sindrome di Marfan che induce alla schele(t)tricità fisica di Bradford Cox,  l’eccentricità del multi-strumentale Lockett Pundt e le ispirazioni retrospettive da band che furono, il combo di Atlanta presenta il nuovo lavoro intitolato Monomania, loro secondo prodotto in casa 4AD.

Contaminato dal sound dei progetti paralleli di Cox (Atlas Sound) e Pundt (Lotus Plaza), i Deerhunter ci regalano un album decisamente meno psichedelico dei precedenti: più semplice, con impatto più scontato, ma sempre calzante ed incisivo con una sonorità che non lascia mai annoiare il suo ascolto."Deerhunter- Monomania"

Brani che riversano suoni acidi e melodie malate (Neon Junkyard, Pensacola), riferimenti alla Ty Segall e alla nuova scena garage (Leather Jacket II), impronte dei Lotus Plaza (Back To The Middle, The Missing, Sleepwalking), i R.E.M. su giri di basso Nirvaniani (Dream Captain), chitarre rumorose che si sfidano in disarmonica noise (Monomania), ballate acustiche sospese in un cantato lamentoso come un rilascio sporco di Atlas Sound (Nitebike), miscugli delay-riverberi-beat (Punk (la Vie Antérieure)).

Monomania conferma le capacità creative della band ma a fine ascolto, un positivo ascolto, mentre nei timpani risuonano ancora le distorsioni espanse delle loro chitarre, viene immediata un’ osservazione: ora cosa faranno? O meglio: cosa diventeranno? Sarà questo l’apice dei Deerhunter? Si lasceranno trasportare molto di più verso i propri isolati progetti paralleli o si può, insieme, andare oltre Monomania?

"Deerhunter+MONOMANIA"

Nella speranza di una risposta non deludente e nell’attesa del loro prossimo capitolo, intanto lasciamoci aggraziare da questo album che, fin ora, pare una delle migliori proposte di questo 2013, una annata  che musicalmente non decide a decollare.

 

 

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