Cari amici di Roll Over Beethoven, come promesso, è arrivato il momento di premiare i vincitori dei vari contest che abbiamo indetto la settimana scorsa, promettendo un vinile (ed il corrispettivo link per scaricare il disco in digitale) al commento più originale/simpatico/stupido che avreste lasciato in calce alle recensioni che qui riepiloghiamo, con il proprio rollover e il proprio vincitore:
1. ROLLOVER IL ROCKER : The Heavy – The Glorious Dead
Abbiamo deciso di premiare il commento di Narrow Ignazio Leone, che si firma come Narrow the pig. Il motivo? Beh innanzitutto il fatto che il suo nome unisca il leone e il maiale, un incrocio interessante. Poi l’uso di parole in inglese sapientemente sparse a caso per il commento. E poi infine, motivo più importante l’aver saputo cogliere, da vero intenditore, lo spirito del disco.
2. ROLLOVER IL VISIONARIO: Peaking Lights – Lucifer
Qui vince Diego Angelico Escobar. Perché? Perché è un noto direttore d’orchestra? No. Perché è un noto diggei della scena milanese? No. Perché non si capisce se si chiama Diego o Angelico? No. In questo caso, premiamo la sincerità, sperando che anch’essa curi l’asma.
3. ROLLOVER IL PARTY ANIMAL: Daphni – Jiaolong
Il premiato è Niccolò Bonazzon (a.k.a. se stesso). Perché? Perché conosce tutti, dalla prima alla settima generazione di dischi e musicisti e li mette in mezzo. Perché parla di amici, nemici, fratelli mentre il Papa non lo fa più. E soprattutto perché come noi, sogna un mondo psichedelicamente migliore.
4. ROLLOVER L’ELEGANTE: Taken by trees – Other World
Il fortunato è invece Andrea Broggi. Forse perché è stato tra quelli che maggiormente hanno capito lo spirito del gioco o piuttosto perché ha commentato tutte le recensioni? La sua scelta è stata un difficile plebiscito, che insieme spiega i meriti e i limiti della vittoria, comunque riassunta nella facilmente decifrabile Poesia Metasemantica, con cui ha trionfato.






































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