E’ compito audace dedicarsi al repertorio di O Maestro, Antônio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim, detto Tom grazie alla sorellina più piccolina che non riusciva a pronunciare il suo nome, come biasimarla?
Ci hanno provato in tanti, non tanto a pronunciarne il nome, quanto a tuffarsi nella bossa nova che in Jobim vede uno dei suoi padri spirituali. In molti identificano la nascita di questo genere con l’uscita dell’album Canção do amor demais cantato da Elizeth Cardoso, ma composto e suonato da Jobim, con le parole di Vinicius de Moraes e la leggendaria batida di Joa Gilberto.
Ci prova quest’anno anche Vanessa Da Mata con l’elegantissimo Vanessa Da Mata canta Tom Jobim, che nella sua deluxe edition riporta anche come bonus track Chega de Saudade, uno dei migliori estratti dell’album di cui sopra.
Desafinado, Fotografia, Samba de uma nota so, non le si ascolta mai abbastanza e le riproposizioni della cantante diventata celebre grazie alle collaborazioni con Ben Harper (la più celebre in Boa Sorte/Good Luck), sono di una freschezza piacevole come le brezze serali sul lungo mare.
Ve le proponiamo in ascolto attraverso Spotify, con tutta la leggerezza del caso. Ideale per un tramonto senza rimpianti.







































