<SEBASTIEN TELLIER – CONFECTION

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"Sebastien Tellier Confection"

SEBASTIEN TELLIER

CONFECTION

(Record Makers)

Rollover: Elegante

Voto: 6,5

Se vi sentite nostalgici e vogliosi di sognare, immersi nelle patinate atmosfere del cinema europeo degli anni 60, quest’album è quello che fa per voi. Sebastièn Tellier ci regala un album intotilato Confection che sembra essere stato scritto come colonna sonora di una pellicola di quel periodo, in cui tutto era ancora romantico e nostalgico, quando amore  e sentimento non erano svenduti e sconsacrati dall’imperante tecnologia. La vita la si mordeva ancora, crogiolati nei desideri e nelle attese, stringendo nel petto ardenti passioni.

Atmosfere cinematografiche che fanno il verso al Maestro Ennio Morricone con molta musica, molto pianoforte, molti violini e poche parole. Se si prova a sussurrarne qualcuna in francese durante l’ascolto, si avrà sempre la sensazione di dire qualcosa di meraviglioso…Un lavoro non proprio insolito per l’eclettico artista, ma insolito per i tempi. Quando Elettronica, Dance, Nu disco e French Touch spadroneggiano sulla scena musicale, un’album come questo risulta inaspettato. Quasi uno sberleffo al mainstream attuale.

"Sébastien Tellier"

Pezzi dolci  e quieti come Adieu e l’Amour Naissant, celebrativi di amori che nascono e amori che finiscono alternati a frenesie e scherzetti compositivi come Hypnose e Waltz, e poi le varie rivisitazioni orchestrali dei brani stessi, compongono il manicaretto, allegro ma per niente, dell’ artista francese. Noi personalmente lo consigliamo come sottofondo di una cena in cui si vuol distogliere l’attezione da ciò che si sta dicendo, dando importanza agli ammicamenti, ai gesti e ai sapori semplici e spontanei di un primo incontro. Quest’album potrebbe esserne un’efficace colonna sonora.

 

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