Abbiamo incontrato nei giorni scorsi in esclusiva Babbo Natale, per fargli qualche domanda sulla sua vita, i suoi gusti, le sue passioni, le sue abitudini, tentando di scoprire chi si nascondesse dietro quel vestito rosso durante il resto dell’anno. Abbiamo trovato una persona estremamente disponibile che ci ha accolto nella sua casa e svelato tanti aspetti di sé sorprendenti ma anche normali, com’è giusto che sia per chi si avvia alla pensione dopo una vita trascorsa sulla scena. L’occasione è stata propizia per sapere quali fossero i suoi gusti musicali. Vi proponiamo l’ intervista, sicuri che non vi deluderà.
RoB – Babbo Natale, intanto complimenti ti troviamo in gran forma, qual è il segreto della tua linea?
BABBO – Chi fa un lavoro stagionale come il mio sa che deve rendere il massimo nell’arco di tempo in cui è chiamato in causa, dare tutto e concentrarsi sulla propria attività. Il resto dell’anno puoi permetterti di svaccare ma quando lavori devi essere impeccabile, all’ altezza delle aspettative. Così il bagnino deve essere abbronzato, il maestro di sci atletico e io devo essere Babbo Natale, quello che tutti vorrebbero ricevere in visita.
RoB – Come darti torto! Durante le tue visite è mai capitato che incontrassi inavvertitamente qualcuno tra quelli a cui portavi i regali di nascosto?
BABBO – Solo una volta. Stavo scendendo il camino di una casa, era particolarmente stretto e sono rimasto incastrato. Il proprietario di casa ha acceso il camino e quando ho cominciato a sentire i fumi riscaldarmi i genitali ho capito che dovevo fare qualcosa. Ho gridato a più non posso, il proprietario si è affacciato nel camino e ha spento il fuoco. Per non farmi beccare sono scappato via, ma il proprietario mi ha inseguito, ha preso la targa della slitta, attraverso google è risalito al mio numero ed è diventato il mio stalker; mi ha minacciato di rivelare a tutti chi fossi se non gli avessi dato ciò che voleva.
RoB – E cosa voleva?
BABBO – Che andassi a trovarlo e fargli compagnia più volte all’anno. All’inizio l’ho assecondato ma poi è diventato sempre più incalzante e ho detto all’uomo nero di occuparsene lui. Natale viene una sola volta all’anno, le regole sono uguali per tutti ed io ci tengo molto. Pago le tasse regolarmente, il cibo delle renne non cresce sugli alberi e non salto mai la coda alla posta quando devo ritirare le letterine, quindi vorrei il rispetto degli altri.
RoB – Ci sembra giusto, ma come vivi il resto dell’anno? Cosa fai nel tuo tempo libero?
BABBO – A Natale guadagno abbastanza bene da riuscire a non lavorare il resto dell’anno ma se ho bisogno di picciuli, mi do da fare con qualche lavoretto occasionale, cose che fanno tutte le persone della mia età. Ovviamente prima di tutto c’è il dovere della vita di tutti i giorni, che accomuna tutti: portare le renne a cagare, tenere la casa in ordine e con i giocattoli vi assicuro che non è facile, buttare la spazzatura e fare la lavatrice stando attenti a non confondere il bianco con il rosso. Nel tempo libero amo stare a casa con gli amici, la buona cucina (adoro le polpette dell’Ikea), trastullarmi con sex toys e ascoltare buona musica.
RoB – Adorabile! Sai che siamo un sito musicale e quindi l’aspetto che più ci interessa è sapere che musica ascolti.
BABBO – Mi piace il folk finnico, ma anche la grande tradizione dei crooner lapponi come Mika Gazzineen o Jari Spostoonen. Mi piace anche molto ballare e andare in disco, soprattutto quelle un po’ vintage in cui poter danzare al ritmo degli ABBA o dei Village People.
RoB – Molto tradizionale, non c’è che dire. ti ringraziamo del tempo che ci hai dedicato Babbo. Speriamo di poterti rivedere presto, hai un’ aurea positiva.
BABBO – No grazie a voi per avermi dato la possibilità di aprirmi e far conoscere tante cose di me che la gente ignora, il mio lato più intimo. Vi dedico questa mia foto per esprimere ancora una volta la mia infinita riconoscenza. Vi fermate per cena?








































