Non deve essere stato facile mettere in scena un bubusette musicato. Se ciò è avvenuto con un discreto successo, bisogna ringraziare Mikko. Non temete, non è che all’improvviso mi sia spuntato qualcosa di moscio tipo una R o che d’un tratto sia in preda a qualche mania liceale come quella di distribuire kappa a caso dove capita: è proprio merito di Mikko, Mikko Mikko.
E’ infatti Mikko, avete capito bene Mikko, il protagonista della canzone del qui presente video filastrocca Beautiful Son. O forse no, come nei migliori bubusettete il protagonista non è il bambino che lo subisce, ma il genitore che fa il fesso. E i genitori qui, sono quei matti canterini dei Peaking Lights, che non soddisfatti della propria indole psichedelica han fatto ricorso a tutta la felicità, fantasia, idiozia che scaturiscono dalla nascita di un figlio, per renderci omaggio di questa opera divertente quanto strampalata. Che fa parte dell’album Lucifer (ascoltabile qui), nuova gita su brucomela di Aaron Coyes, ovvero la versione albina,tatuata e malinconica di Will Ferrell e la sua allegra ma non troppo consorte Indra Dunis, papà e mamma. Di Mikko.

Nel video il piccolo Mikko, vestito come il piccolo Buddha, al centro delle mille attenzioni di questi due genitori discreti e coscenziosi, si diverte a smontare una musicassetta, a volare nel cielo con due ali al posto delle orecchie, a tramutare il suo bel faccione in un sole come in una qualunque sigla dei teletubbies. Ma il sospetto è sempre di essere rapiti da chi canta la Ode infantile alla prole. Se anche non si è genitori si finisce a suonare un sonaglio.
Col cuore rigenerato e la testa intontita da suoni e immagini che tanto sanno di plasmon,piedini e rigurgitini, dopo aver attentamente controllato il pannolino, senza aver fugato il dubbio che il brano appartenga al filone Dream o VanBasco (a proposito qualcuno sa dirmi chi minchia è Vanbasco? viene prima o dopo Fiorello?) , credo che i tempi siano maturi per crescere ed affrontare gioie e dolori di questo, come altri, lunedì. Aprite la bocca perchè arriva l’aeroplaaaaaaaano.
CALIFORNIA ROLLOVER è la visionaria rubrica ispirata a fatti realmente accaduti legati al mondo della musica ma che potrebbe benissimo trattare di voli low-cost a tariffe vantaggiose.






































Ho quasi voglia di un bambino, mikkia. Ascolto con gusto
La prossima volta vediamo come si fanno i bambini (mica per scherzo).