Piove come d’autunno, fa freddo come d’inverno, ma questa stagione, in moda, si chiama comunque primavera-estate; si dice che non fu così fredda e piovosa da 54 anni, che da 54 anni non esondava questo e quell’altro lago e fiume e che da 54 anni non cadeva una tegola in testa a chi registrava, già allora, queste statistiche. Ma straordinaria è questa stagione, perchè è una terra di nessuno, in cui le tradizionali margherite e papaveri che in musica si chiaman tormentoni, quest’anno vede sbocciare due esemplari di qualità; non ci crederete mai, non succedeva da 54 anni! Due tormentoni belli, due alberi che si baciano.
Parlo di Get Lucky dei Daft Punk, di cui vi abbiam parlato alcuni giorni fa e di Blurred Lines del redivivo e mai così in forma Robin Thicke, che Dio lo porti in gloria non solo per la sua voce ed anche per le donne che porta in dote! Non ci si crede di ascoltare queste canzoni, piacevolmente, dappertutto. Guai a storcere il naso lettori alternativi, se passa Gesù ve lo lascia così.
Ma cosa ancor più rara e che non succedeva da 54 anni è che al centro dei due tormentoni, figuri come prezzemolino in ogni minestra quell’autentico demonio di Pharrell, cantante nell ‘inno del 2013 dei Daft Punk e ballerino, produttore (Il più grande del decennio, secondo Billboard) e sciupafemmine di rara stirpe insieme al suo amico, quello non castrato e con gli occhi blue, di cui su. Dal movimento di bacino alla scelta delle giacche tutto fa tendenza, ma di quella tendenza positiva consigliata dai dottori insieme al nuoto e alle carne bianche. Pasta solo a mezzogiorno. E la pagliuzza in bocca tutta la vita. Ma quante ne sa?
L’ultima volta che era successo 54 anni fa, con Resta cu’mme e Vecchio Frack di Modugno, o forse non è vero e il paragone è inadeguato. Al diavolo le statistiche, tutto vale quando si tratta di far star bene le persone, oltre le pozzanghere e le maniche di lana, con qualità. Noi vogliamo iniziare questo lunedì come se fosse il 27 maggio del 1959 con un po’ di tormentoni di Domenico Modugno. Di certo Pharrel lo apprezzerebbe. Di certo noi pure.








































che baello che baello che baello