<GIRLS – Father, Son, Holy Ghost

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Girls - father, son, holy ghost


GIRLS

Father, Son, Holy Ghost

(Fantasy Trashcan)

RollOver : Rocker

Voto : 6,8

 

 

 

 

“Father, Son, Holy Ghost” ripercorre, omaggiando, la musica che ha caratterizzato gli anni 50, 60 e 70. I riferimenti al periodo in questione sono evidenti e presenti in ogni singolo brano:

– In Honey Bunny e Saying I Love You Buddy Holly suona la chitarra al fianco di Chet “JR” White, bassista della band.
– Il brano Die vanta la collaborazione di tutti i mostri sacri dell’Hard Rock dai Deep Purple ai Led Zeppelin ed è  curioso il contraddittorio chitarrre/voce dove ad urlare sono le prime e Christopher Owens  quasi sussura come  solo lui sa fare.
– Clare Torry (vedi The Great Gig in The Sky) presta la sua voce per chiudere il brano My Ma in pieno stile Pink Floyd.
– Etta James e Leonard Chess osservano compiaciuti la band mentre suona Love like the river, romantica ballata Rythm ‘n Blues.
– Vomit e Just a Song ci ricordano che stiamo ascoltando un disco dei Girls a dimostrazione delle grosse potenzialità di questa band di San Francisco.

Father, Son, Ghost secondo album dei Girls dopo Album e l’Ep Broken Dreams Club è un favoloso tributo agli anni più floridi della musica, tuttavia è difficile comprendere se questa pazza pazza voglia di Rock ‘N Roll ,quello vero, con tanto di affondi nella più amara nostalgia non abbia letteralmente annebbiato la creatività attuale (Simon Reynolds insegna). La questione è perché non metter su un disco originale dei Jethro Tull  o di Elvis Costello anziché  ascoltare “Father, Son, Holy Ghost”? Esitazione.

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