
CUT COPY
Free Your Mind
(Modular Recordings)
Rollover: Party Animal
Voto: 7
Cut Copy, band australiana creatura di Dan Whitford, dalla sua nascita risalente al 2001 ad oggi, ha sempre corso sui due binari della musica indie e dance, riuscendo a conciliarli benissimo. Su questi due percorsi paralleli ha costruito il suo stile che non è mai davvero cambiato, se mai cresciuto.
Free Your Mind, il loro quarto album, continua sostanzialmente sulla stessa linea dei precedenti album, a tratti però polarizzando i due tronconi di riferimento. Si trovano canzoni molto più club-dancing, come Let Me Show You Love o Footsteps, e altre che allentano un po’ i ritmi dance per avvicinarsi all’indie, come Dark Corners And Mountain Tops e Walking In The Sky. In generale però l’equilibrio non viene mai del tutto meno, come dimostrano il primo singolo, la title track e We Are Explorers, probabilmente le tracce più belle dell’intero album.

Sempre ispiratisi, sia musicalmente sia letterariamente, alle love season della musica, quindi per primi ai figli dei fiori della fine dei ’60 e al pop anni ’80, sin dal titolo mostrano di volersi avvicinare ancor più a queste atmosfere un po’ hippie. Anche se per alcuni versi Free Your Mind può sembrare una battuta d’arresto rispetto all’ultimo Zonoscope, album molto più solido nella struttura in generale, non è sicuramente un passo indietro, ma una conferma dell’impeccabile stile Cut Copy.





































