In breve: lei è una bionda creatura metamorfica che rinasce dalle acque e che vuole ribellarsi, liberandosi prima dalla sua incapacità a pattinare, dei pattini e poi da se stessa. Questo se volessi raccontare tutto in due parole. Easy.
Ma si può vederla anche da un punto di vista più personale. Credo che sia capitato a tutti di ascoltare musica ovunque, di chiudere gli occhi e immaginarsi qualcosa. Chi è dotato di più immaginazione riesce a staccarsi dalla realtà più facilmente e a pensare cose impossibili. Chi è bravo sogna anche i suoni e se li ricorda e chi è più bravo ancora diventa regista di video.

Emily Kai Bock è la regista del nuovo video di Grizzly Bear, Yet again, e per renderla un po’ più familiare possiamo dire che è la stessa che ha diretto il video di Grimes, Oblivion. Il tessuto filmico è molto simile ma la storia è decisamente più intimista. Immagini, parole e progressione musicale si fondono, meravigliosamente:
Yet again, we’re the only ones
No surprise, this is often how it’s done
Lately it’s about all I can take
I will but a man did more this break





































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