<CALIFORNIA ROLLOVER – Ra Ra Riot mandateli tutti a Fa Fa…

[facebook_like_button]

Ma come si fa ad abbandonarsi al modaiolo Synth Pop, lasciandosi prendere per i capelli e con violenza in una stalla? Come si fa a  perdere per strada la splendida violencellista Alexandra Lawn? Che ne sarà del vostro pop da camera e come potete essere così felici, allegri, leggeri e disincantati, considerando anche gli ultimi deludenti live? Perchè uscirsene adesso con queste canzoni minimaliste e dai ritornelli riconoscibili (io adoro quello di Dance with me, I wanna be your toy, i wanna be your toy)? Perchè ancora questo banale Uptempo? L’impasse creativa di Wes Miles è degenerata in questa sciocca dance per teenager che masticano chewing gum e hanno collant a fiori.

Queste le principali perplessità e le più rigide critiche mosse a Beta Love, terzo lavoro della band dei Ra Ra Riot, uscito nel gennaio 2013 ma assai primaverile e che si lascia ascoltare bene con un pacco di Big Babol.

ra-ra-riot-2013

Accuse plausibili se si dimenticano quelle che avevano accompagnato i precedenti lavori. Si diceva che non fossero in grado di produrre un solo singolo che riuscisse a rimanere in testa due giorni di fila o che si facesse cantare sotto la doccia. Una sete di ritornelli che non risparmiava neanche pezzi pregevoli come Ghost under the rocks o Boy. E non erano incisivi, il cantante appassionato ma non ti fa venire la pelle d’oca. Troppo spesso un pop cupo e malinconico, influenzato dalla morte misteriosa del batterista nel 2007. E ancora le influenze morreyssiane troppo marcate in Can you tell,  sempre meglio della Sars? The Orchard che sembra un album senza down stilistici era un album monotono, lineare che mostrava già l’impasse creativa rispetto a The Rhumb line.

Screen_shot_2012-12-10_at_11.36.44_AM.jpg

Insomma ra ra ragazzi non li renderete mai fe fe felici e sembrerete sempre ba ba balbettanti ma voglio che sappiate che vi rimarrà sempre una cartuccia da sparare. Mandateli tutti a fa fa. E poi continuate a suonare quello che vi pare.

Noi cominciamo il nostro lunedì con voi, anche senza i pantaloni a fiori, con il video di Beta Love. Se ci scoppia il palloncino sul naso promettiamo di non piangere.

[facebook_like_button]

Potrebbero interessarti anche:

Leave a Reply