
STEPHEN MALKMUS & THE JICKS
Wig Out at Jagbags
(Domino Recordings)
Rollover: Rocker
Voto: 6,5
Dopo aver pubblicato nel 2011 l’album Mirror Traffic (prodotto da Beck) Stephen Malkmus si è trasferito da Portland a Berlino con moglie e figlie, stabilendosi per alcuni anni in una sorta di grande comunità di “espatriati” di lingua inglese in Europa centrale. Il lavoro musicale che è emerso da questo trasferimento, Wig Out At Jagbags, è stato registrato in una casa colonica nei pressi di Amsterdam, con uno scenario che ha offerto la possibilità di prendere direzioni differenti rispetto al precedente, spingendo Malkmus verso un sound ancora più sperimentale, brillante e nitido. Nonostante l’impostazione possiamo dire europea , si tratta sempre e comunque del Malkmus post- Pavement : orecchiabile, schitarrato, ironico.

Il brano Cinnamon And Lesbians ad esempio galleggia lungo un mood hippie confusionale e ottimista. Malkmus sa di certo come realizzare canzoni accattivanti ma in sintonia con i suoi testi bizzarri e personalissimi come quello deliziosamente sciocco di Scattegories.Il brano più bello dell’album? Chartjunk senza dubbio dove Malkmus ci ricorda che è stato uno degli musicisti più influenti degli anni 90. Il 2014 segna 20 anni dall’importante album Crooked Rain dei Pavement di cui Malkmus fu spirito creatore; certo non è facile confrontarsi con i capolavori di quegli anni a cui Stephen ci ha abituato ma in ogni caso questa è un release piacevole che a tratti ci rimanda a quell’ approccio musicale; un disco leggero che suona davvero bene, con chitarre fuzzate fresche e sperimentali. Piacere per le orecchie.





































