
BEN HARPER
Get Up!
(Decca)
Rollover: Rocker
Voto: 7,5
Chi ha assistito al concerto di Ben Harper all’Arena civica di Milano (Luglio 2011) ricorderà sicuramente il momento in cui il cantante californiano ha proposto al pubblico di fare silenzio per poi iniziare ad intonare un gospel “acappella”, senza musica, senza microfoni, con lo sguardo al cielo; ricominciando poi lo show chitarra e voce e con la band al completo.
C’è un trait d’union tra i suoi incredibili live e questo album, un approccio alla musica quasi ascetico che si mantiene magistralmente integro pur cambiando ogni volta stili e musicisti; questa volta ad affiancare Harper c’è l’armonicista blues Charlie Musselwhite e il risultato è sorprendentemente centrato. I due si sono incontrati per la prima volta nel 1997 durante una sessione in studio di John Lee Hooker (amico fraterno di entrambi) e da quel momento hanno continuato a collaborare ad intermittenza. In questo disco la loro complementarità è evidente: Il suono grintoso e soul dell’armonica aggiunge una rara autenticità al delicato singersongwriting di Harper che invece sembra incitare “Memphis” Charlie a spingersi oltre il suo formato preferito: le famose dodici battute blues.

Nel groove di I’m In, I’m Out, and I’m Gone una batteria sporca ed essenziale accompagna riff sincopati di armonica a bocca distorta; chitarre stoppate esplodono nel ritornello e fanno sentire il metallo delle corde. I Ride at Dawn è un brano da pelle d’oca, in memoria di Nicholas P. Spehar (soldato dei Navy SEAL scomparso in Afghanistan nel 2011) che ricorda quasi le atmosfere blues di Paris Texas, composte e suonate dal leggendario Ry Cooder. All That Matters Now è il tipico brano da chiusura del bar in cui la tristezza si fonde ad una leggerezza momentanea e ubriaca : “I can’t get well, There’s no cure for life, Let me down easy, At least tonight”.
Rara perla questo disco, un approccio musicale “old school” ammesso e concesso che questa definizione abbia ancora senso. Passato che è futuro? Futuro che è passato? Ben Harper e “Memphis” Charlie sono il presente.
Per ascoltare l’album per intero in streaming basta fare un salto sul sito ufficiale dell’artista e condividere l’album su facebook o twitter.







































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