
BECK
Morning Phase
(Fonograph Records)
Rollover: Elegante
Voto: 8
Ascolta se ti piace: Bright Eyes o Stephen Malkmus
A sei anni di distanza dal suo ultimo album in studio, ritorna sulla scena Beck Hansen o più semplicemente Beck: il camaleontico folletto del folk made in California, il weirdo che nel 1994 fece il suo esordio su Mtv con la strampalata Loser nella quale un’intera generazione si riconobbe. L’anticonformista che osò combinare il nucleo della scena underground alla più spicciola cultura pop, mischiandola con l’hip-hop per dar vita al suo capolavoro (Odelay, 1996): album cult della primordiale epoca post-grunge. Poi ancora il succedersi delle mutazioni di generi ( Mutation,1998) , fino alla sperimentazione elettro-funk di fine millennio quando l’alter ego di se stesso ricomparì indossando gli abiti fosforescenti di Midnite Vulture, un album che sfidava apertamente ogni logica musicale (o perché no sessuale, vedi Sex Laws).






































