Erano 400 i chili nascosti in un piccolo aereo parcheggiato nella pista di atterraggio di Rancho Horizonte, dimora di proprietà della famiglia della ricca ereditiera più amata dai consumatori di porno. Paris Hilton è di nuovo al centro di un caso mediatico dopo appena tre settimane; ricorderete che era stata avvistata in giro per Los Angeles senza mutande per andare a comprare un panino con la mortadella all’ Esselunga.

Questa volta però, una serie di fatti fa pensare che le autorità abbiano preso fischi per fiaschi. Il primo arriva da un’ indiscrezione confidata ai media da un amico del cugino del bodyguard di Paris, che avrebbe incrociato Paris in un bagno chimico durante il battesimo del nipote del Bodyguard. La cantante gli avrebbe rivelato che lei aveva ordinato un quantitativo ben più abbondante (si vocifera di 1.000 kg) e che lei quelli aerei così piccoli non li usa neppure per andare a comprare le sigarette.
Pettegolezzi, direte. Beh si, tanto più che viste le dosi potrebbe trattarsi tranquillamente di uso personale. Dal suo entourage trapelerebbe però un’altra versione, di certo più attendibile. Dietro quanto accaduto ci sarebbe una lobby di amanti del Jazz di Nicaragua, che voleva impedire l’uscita di un nuovo album della bravissima cantante. Non a caso nel corso del blitz che ha permesso il ritrovamento della droga, sarebbero stati arrestati dei nicaraguensi che si erano fatti assumere con l’inganno al lavoro nel ranch. Tutti indossavano dei tappi per le orecchie al momento dell’arresto.
La cantante intanto non vuole lasciarsi distrarre da questa vicenda e continua imperterrita a concentrarsi sulla sua passione: strusciarsi contro (vd. strofinarsi contro) chihuahua a Malibu. Tuttavia per riabilitare la sua immagine la prossima settimana sarà a Miami a pettinare barboncini bisognosi (hanno le doppie punte).

Bel colpo Paris. Noi siamo sempre con te. Buon lunedì





































