<ARIEL’S PINK HAUNTED GRAFFITI – Mature Themes

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ARIEL’S PINK HAUNTED GRAFFITI

Mature Themes

(4AD)

Rollover: Visionario

Voto: 8

L’esclamazione spontanea che può erompere dai propri pensieri al primo ascolto di Mature Themes si aggira tra il “Cosa Cacchio E’ Sta Roba?!?” e il “!!!”.

Eccentrica soluzione Psycho(tropa)-Delica(tessen) di colui che alle anagrafe informative risulta con il nome di Ariel Marcus Rosenberg a.k.a. Ariel’s Pink, procreatore del progetto solo named Haunted Graffiti.

Già artefice di produzioni al limite degli schemi compositivi Ariel’s Pink ci mette lo sgambetto con questo nuovo album per farci inciampare in un pasticcio lisergico dagli ingredienti acidi di matrice ispirativa dei più ricercati sixties e primi ‘70.

Kinksi Assassin è la prima pasticca che fa da apripista al trip da chiaro riferimento Zombies. L’intero album è un roller coaster da vertigine plasmato su colori accesi e figure distorte… alzandosi sul Pop Birds style di Mature Themes e Only In My Dreams, precipitare negli isterismi alla Frank Zappa di Driftwood e Nosradamus and Me, risalire sul proto-punk di Is This The Best Spot?, prendere il respiro su Schnitzel Boogie dalla apparizioni di copertina lucida del White Album, andare veloci nell’incesto futuristico western/sinfonia di Symphony Of The Nimph, ritrovarsi in un inaspettato percorso cambiato negli ’80 Kraut Synth con Park Slime e Live It Up, terminare la corsa con la lenta frenata pop soul di Baby, splendida cover di Donnie Emerson.

E’ chiaro che Mature Themes non è un album da primo impatto. Presentare una produzione del genere nell’universo indie attuale abituato a schemi e suoni decisamente orientati verso generi (apparentemente) innovativi non si lascia catalogare in maniera immediata. Ariel’s Pink cerca, riuscendoci, di reinventare la psichedelica dei fine sessanta immaginandosi come in quei tempi di avere carta bianca sugli stereotipi schematici di struttura compositiva.

Certo, se un Barrettiano fan dei primi Pink Floyd ascoltasse Mature Themes, già dalle prime note sbufferebbe commentando: “Beh?!? Lo hanno già fatto quarant’anni fa!!!”

Su Guardian.co.uk è possibile ascoltare l’intero album in streaming a questo indirizzo

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1 Comment

  • Sembra scritta da un tossico di qualità, non quello che ti chiede i soldi per andare dal barbiere.