
CHARLES BRADLEY
Victim of Love
(Daptone Records)
Rollover: Elegante
Voto: 7,5
Quella di Charles Bradley è una carriera particolare, frutto di una vita intensa e non facile che lo ha visto (tanto per citare alcuni episodi ) quasi morto per una dose di penicillina a cui era allergico oppure spettatore dell’uccisione del fratello per strada. Cuoco nonché imitatore di James Brown, ha dovuto attendere fino al 2002 prima di essere notato dalla Daptone Records; ebbene si! Mentre Rihanna è stata messa sotto contratto all’età di 16 anni lui ha dovuto attendere fino a 62. Tra l’altro nel 2012 è uscito un documentario diretto da Poull Brien e intitolato “Charles Bradley: Soul of America” che lo ritrae ineccepibilmente.
Victim of Love è un album che parla da solo e non ha bisogno di grandi introduzioni! Neanche un secondo di questo disco è lasciato al caso, suonato magistralmente dalla Menahan Street Band e registrato/mixato “old school”.
La voce di Bradley al primo ascolto potrebbe rimandare a cantanti del calibro di James Brown e Otis Redding, ma pian piano ci si abitua e si diventa dipendenti dal suo timbro unico, che graffia, profondo e potente, che si “rompe” magnificamente quando sale e che gli è valso il nome di “The Screaming Eagle of Soul”.

Il singolo di lancio Strictly Reserved for You, è una perfetta fusione tra funk e soul, tra trombe, fuzz e wah guitars.
La Title Track è una quasi ballata chitarra e voce che potrebbe essere ascoltata in loop per ore. Through the Storm chiude il sipario con un’appello spirituale ad un Dio “bifronte” portatore di tempesta e amore, sofferenza ed energia positiva,”carry on… through the storm…It’s turn for love, It fills your soul…” semplice no?





































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