Proprio mentre su Canale 5 e Real Time va in onda la tredicesima edizione di Amici di Maria, ci sono forti indiscrezioni riguardanti un talent parallelo che potrebbe partire a giorni su Tele Dehon, chiamato Amici di Maria Immacolata. Il format dovrebbe prevedere una gara canora articolata lungo tre puntate mozzafiato, toccando temi della religione attraverso brani inediti interpretati da 16 concorrenti scelti tra preti e suore, i più intonati del panorama ecclesiastico. Il meccanismo della scomunica, unitamente al suffragio di alcuni vescovi del settore, deciderà chi lascerà il giuoco e chi potrà proseguire. Un programma coraggioso che esce dai soliti cliché cui siamo stati abituati. La conduzione potrebbe essere affidata a Lorena Bianchetti, ma ricordiamo che si parla di chiacchiere tra gli addetti ai lavori.
Vediamo chi sono i 5 grandi favoriti, così come risulta da un pizzino consegnatoci da un informatore che lavora alla produzione del programma ma che vorrebbe rimanere anonimo.
1. Sor Paolette di Avignone – I gioielli dell’Eufrate: il viaggio di una donna curiosa lungo una terra sconosciuta alla ricerca di un tesoro nascosto tra boscaglie e fiumi che sorgono alle porte dell’Eden, narrato senza fronzoli con un blues amaro alla Tom Waits. A Lourdes da fastidio a qualcuno perchè se la ascolti al contrario dice ” addrizzo le banane al mercato di Bombay”. Rimane la grande favorita dalla critica.
2. Gli amanti della zuppa con il farro – P come parabola: una brillante disanima su come la tv satellitare di Sky attraverso la parabola racconti delle storie proprio come nostro Signore. Un excursus realizzato attraverso il telecomando in cui i nostri ci raccontano esempi edificanti come l’altruista Extreme Makeover e il programma che insegna a non buttare via niente Man vs food, ed esempi diseducativi come i superficiali Ma come ti vesti? e Il boss delle torte. L’interpretazione da storyteller country sotto effetto di anfetamina fa il resto, favorita per gli amanti della tradizione.
3. Padre Vencislao – Ma dove mi trovo? : Un bellissimo rap, probabilmente la hit più amata dai giovani boyscout, non solo per il ritmo che strizza l’occhio alle nuove generazione ma anche perchè parla di un uomo disorientato, che trova la salvezza attraverso la luce, quella di una trekking light stipata al fresco in un immaginario posto in cui non batte il sole. Simbolico e refrigerante.
4. Madre Natura – Guardami negli occhi: Un inno a conoscersi meglio, abbandonando le strade con cui si conoscono i giovani oggi, come i social network e i giochi di ruolo nelle birrerie. L’inno alla riscoperta dell’amicizia fatta attraverso uno sguardo, un sorriso e la comprensione. E’ la grande favorita dei preti, che la apprezzano per la semplicità e il messaggio di speranza. Tutti si aspettano che arrivi in finale.
5- Pope Dog – I cani sono come gli esseri umani: la canzone forse più commovente. Un inno all’uguaglianza, cantato con schiettezza. Potrebbe essere l’outsider perchè viene dalla periferia, non è ben conosciuto e può stupire per le doti canore. Chi l’ha ascoltato ci dice che nelle sue invettive sa essere molto feroce, ma senza perdere dolcezza. Il favorito degli ecumenici che amano le carezze. Che carino.
Esauriti i grandi favoriti non ci resta che aspettare incrociando le dita, per ascoltarli dal vivo ed emozionarci con loro. Per il momento vi auguro un sereno e pacifico lunedì e che qualcuno ce la mandi buona.











































