<CALIFORNIA ROLLOVER – I Maroon 5 addestrano gli stalkerS

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Molti di noi si sentono pesantemente minacciati dalle continue immagini di violenza che si insinuano tra le nostre vite in maniera sempre più subdola: accedono attraverso canali tradizionali di cui ci fidiamo ciecamente come telegiornali (studio aperto), quotidiani online (la zampa), app del cellulare (angry birds), suonerie a pagamento (la rana pazza), siti porno (golden shower) o videoclip musicali. Si manifestano all’improvviso, sempre più frequentemente e ci colpiscono senza darci la possibilità di difenderci.

Per fortuna c’è chi brandisce la propria spada per proteggerci da questi abusi: LE ASSOCIAZIONI.

Capaci di individuare i pericoli prima di tutti, solo le associazioni puntano il dito contro il male che si annida tra le pieghe del rassicurante. E’ grazie a loro che dietro ingenui gattini, i gattini più amati dal web, possiamo riconoscere dei futuri killer di lucertole, per fare il caso  dell’associazione contro il maltrattamento delle lucertole che li ha smascherati prima di tutti.

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Parlando di musica, la scorsa settimana The Rape, Abuse, Incest National Network (RAINN), associazione che combatte ogni sorta di abuso, e il National Sexual Violence Resource Centre, di cui non c’è bisogno di spiegare la mission, hanno aspramente criticato il nuovo video dei Maroon 5 chiamato Animal perchè rappresenterebbe la sublimazione ma soprattutto la semplificazione superficiale delle fantasie di uno stalker; sarebbe quindi socialmente pericoloso.

Nel video Adam Levine è un macellaio che insegue una donna (nel mondo reale sua moglie) dalla quale è ossessionato e la fotografa in ognidove, fino a possederla con un bacio appassionato durante il quale i due sono innaffiati da una doccia di sangue. Le parole della canzone che parlano di un desiderio carnale e invadente sono la goccia che fa traboccare il vaso: “Baby I’m preying on you tonight, hunt you down, eat you alive”.

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Per fortuna dopo averci aperto gli occhi sulla pericolosità di Luca era gay di Povia, dicendoci che Povia così facendo avrebbe causato la riapertura dei manicomi e dopo averci ammonito su i rischi ambientali de L‘uva fogarina, successone de I girasoli, che istigava la gente ad andare a fare l’amore nelle vigne con il pericolo di danneggiare l’ormai estinto vigneto Fogarina (loro lo sapevano che si sarebbe estinto!), le associazioni non ci hanno abbandonato.

Ora sappiamo che i Maroon 5 addestrano gli stalker come se niente fosse, tra un miagolare e l’altro delle loro canzoni. Ipotesi confermata da un recente sondaggio dell’Istituto Europeo della noce moscata che ha intervistato un campione di 1000 stalker, scoprendo che per il 3% di loro Adam Levine e soci sono il gruppo preferito dopo quelli che cantano che la pioggia è uno stato d’animo (I Jack mani di forbice?). Inoltre i Maroon 5 sfruttano donne innocenti, mercificando i loro corpi. Behati Prinsloo, moglie del cantante, prima del video era una rispettabile donna di casa.

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Speriamo di non avere mai a che fare con questa cricca di pericolosi e degeneri individui, pronti a tutto pur di vendere un disco in più. In ogni caso ci salveranno le associazioni, vigili guardiane della vita onesta e decorosa. Buon lunedì.

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