<Dan Deacon: genietto di New York che compone Future Shock

[facebook_like_button]
"Dan Deacon at Cochella in 2008"
Si dice se avesse vissuto o se fosse vissuto? Secondo voi Johann Sebastian Bach, avrebbe suonato il clavicembalo se fosse vissuto ai giorni nostri? Oppure prendete quell’altro,come si chiama? Il suocero di Richard Wagner, dai, ah ecco si, Franz Listz, come avrebbe espresso il suo virtuosissimo talento oggi?
Anche Frank Zappa quando scopri’ il synclavier ando’ fuori di testa…le 1000 diavolerie della tecnologia!
Sarebbe interessante sapere quale musica ci avrebbe lasciato invece Dan Deacon se fosse vissuto nell’ 800. Si, perchè lui che è in vita adesso e’ un pioniere, uno di quei producer che riesce ad elevare la musica elettronica a forma di arte (fate un salto su wikipedia per avere una breve scheda sull’artista); come si sarebbe espresso un paio di secoli fa?
Qualcuno per favore glielo chieda, noi qui vi presentiamo il secondo singolo tratto dal suo album “America”, prossimo all’uscita il 27 agosto su Domino Records

 

Enjoy it ROLLOVERS!

 

 

Tracklist:

01. Guilford Avenue Bridge
02. True Thrush
03. Lots
04. Prettyboy
05. Crash Jam
06. USA I: Is a Monster
07. USA II: The Great American Desert
08. USA III: Rail
09. USA IV: Manifest

http://www.dandeacon.com/

[facebook_like_button]

Potrebbero interessarti anche:

3 Comments