<JAY Z – MAGNA CARTA HOLY GRAIL

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Jay Z

Magna Carta Holy Grail

(Roc Nation)

Rollover: Party Animal

Voto: 6

 

 

Kanye West e Jay-z, Yeezey e Hov, procedono per strade consapevolmente parallele. Provenienti dalla strada, dove per farsi largo non bastava rappare, si sono autonominati, a buoni diritti, i Re dell’hip-hop, e l’album realizzato in coppia, Watch the Throne, ne è la dichiarazione. Ma bisogna anche scegliere che tipo di Re si vuole essere: Kanye West, con l’ultimo album Yeezus, porta allo stremo il suo egotismo, accoglie gli influssi dell’elettronica europea e dichiara la morte della musica pop. Jay-Z sembra invece voler dimostrare un atteggiamento più aperto nei confronti del pop, masticandolo, digerendolo e risputandolo fuori in una formula che renda la sua musica universale.

"Jay-Z Magna Carta"

Al contrario dello stile scarno del compagno, nell’ultimo album di Jay-z il pop è sublimato, diventa vera cultura, non solo nera. Già il titolo, Magna Carta Holy Grail, non può non nascondere un compiaciuto intellettualismo in apertura. Picasso Baby, che mette in fila i nomi d’arte più grandi della cultura occidentale, da Rothko a Leonardo da Vinci, è l’esempio più lampante di un rap che ha appreso la lezione maestra della cultura pop mondiale e ne vuole imboccare la strada, soprattutto se si considera che la stessa canzone fu rappata per sei ore consecutive in una performance al MoMA di New York, vera vetrina di chiunque voglia avere uno spazio nel mondo dell’arte globalizzata. Ma basta ricordare l’accordo con la Samsung, per cui i possessori di un cellulare Android possono scaricare l’album gratuitamente, per dimostrarne le ambizioni globali.

Tutte queste citazioni colte che costellano l’album, non più tratte solo dalla cultura di strada, creano però un contrasto disorientante con gli ancora ricorrenti temi di gangster e “la familia”, che sembrano solo fuori tempo e luogo. Part II (On the Run) torna a narrare, come 03 Bonnie and Clyde del 2002, la vita della coppia d’artisti più ricca del mondo, Jay-z e Beyoncé, e lo vuole fare esplicitamente usando i cliché della vita da strada.

"Jay-Z & Justin Timberlake in Vancouver"

Da ultimo, manca all’album la varietà: le tracce proseguono senza che nessuna spicchi davvero, anche se sono da ricordare almeno Holy Grail con Justin Timberlake, Somewhereinamerica, BBC e Versus, che purtroppo dura solo 52 secondi.

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