Il 30 aprile 1945 Adolf Hitler ed Eva Braun ingoiarono una pasticca di cianuro, pensando che fosse meglio morire così che diventando Abdebraunte Kalbshachse per l’armata rossa di Stalin. Sulle loro ceneri e su quelle di una nazione intera umiliata dalla guerra, è sorta velocemente una Germania nuova, dapprima timida e divisa tra i sovvenzionati dal Piano Marshall e i depredati dalla Stasi, e poi unita e forte, ricca, baluardo dell’economia Europea. Ai più avveduti oggi, che pur guardano ai tedeschi come ai padroni del senso civico e del rigore oltre che della pecunia, non sarà sfuggita anche grazie alle testimonianze artistiche di quel periodo la faticosa e zozza zozzissima ascesa dei giovani figli dei crucchi al successo d’oggi.
Ascesa passata attraverso una curiosa dicotomia perchè, durante gli anni del Muro, mentre nella Repubblica Federale Tedesca (o Germania dell’Ovest) nascevano in un rapporto 1:1 con la diffusione di baracchini del Wurstel, formazioni heavy metal come i celeberrimi Scorpions, nella DDR (o Germania dell’Est) era la controcultura punk che faceva proseliti.
Tuttavia in questi contenti decisamente estremisti non mancavano bravi ragazzi che avevano quale unico vezzo quello di cotonarsi i capelli e di viaggiare alla scoperta del mondo, come tanti loro coetanei nel mondo industrializzato degli anni ’70. Squattrinati come molti dei giovani tedeschi d’allora andavan cercando l’America e dove la trovarono? Beh se Colombo trovò l’India in America, gli Spliff trovarono l’America in Italia. Si perchè affamati e ispirati pescarono un Jolly non da poco. Grazie a questi versi:
< Io voglio viaggiare in Italia in paese dei limoni
Brigade Rosse e la Mafia cacciano sulla Strada del Sol
Distruzione della Lira Gelati Motta con brio
Tecco mecco con ragazza ecco la mamma de amore mio
Sentimento grandioso per Italia baciato da sole calda
borsellino e vuoto totale percio mangio sempre solo
Spaghetti Carbonara – e una Coca Cola
Carbonara – e una Coca Cola (ripetuto almeno 3 volte) >
Ovvero mettendo insieme 10 parole a caso estratte da qualche quotidiano di allora e la fame che avrebbe trovato riparo solo in una Carbonara accompagnata da una Coca Cola a causa delle loro ristrettezze economiche, incisero un tormentone, che ogni tedesco conosce, malgrado gli Spliff davvero oggi non se li caghi più nessuno. Questa canzone del 1982 ha lo stesso potere evocativo di Italia di Mino Reitano, la stessa capacità di rimanere in testa per delle ore senza capirne il motivo e soprattutto la stessa voglia di cantarla a squarciagola insieme a un gruppo di amici.
Suvvia dimentichiamoci quanto guadagnino i tedeschi e mettiamo una pentola a bollire, tagliamo il guanciale a cubetti e…buona settimana a tutti!







































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